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Il trucco anni ’60: I molti volti di Mina

Posted by on gen 21, 2013 in Trucco da Giorno | 0 comments

Anni ’60. Le vecchie icone dovevano essere sotituite da volti nuovi, freschi e carichi di buoni presupposti. Lo sguardo languido e sempre malinconico tipico della bella Marylin Monroe ormai aveva stancato, era necessario un cambiamento di vedute.
Anni ’60. Le donne iniziano a cambiare modo di truccarsi. Palpebra superiore ben delineata da uno spesso rigo di eye-line nero con punta rivolta rigorosamente verso l’alto.
Anni ’60. Le sopracciglia iniziano letteralmente a sparire. Nasce quella classica, frenetica voglia di seguire l’ultima tendenza, di essere sempre “alla pari delle altre“. Le sopracciglia ormai sono un ricordo, e un nuovo volto ormai si è concretizzato su tutti gli schermi televisivi.
Negli anni ’60 Mina entra nel mondo dello spettacolo, destinata a segnare il mondo della moda e del make-up. L’esasperazione presente nei tratti essenziali del suo viso la fa essere la donna dalle mille sfumature, misteriosa e in continua evoluzione.
Già, perchè Mina non si ferma mai. Fino al ’65 l’immagine di Mina rimase sobria, mai un trucco pesante o una pettinatura troppo azzardata. Ma durante una nota trasmissione televisiva, il suo truccatore Enrico Farina colse l’occasione per un nuovo esperimento di stile. Mina si presentò con i capelli molto più corti  e una grande frangia che le copriva il viso. Gli occhi esasperati dalle tonalità scure e incisive portarono di nuovo in voga quello sguardo languido che sarà poi caratteristico anche nel volto di Mina.
Soltanto alcuni anni dopo, quando Mina incontrò Goffredo Rocchetti, la sua immagine si evolse in quella di una donna più matura e sofisticata. Le sue acconciature elaborate erano messe in risalto da uno sguardo penetrante e sempre riccamente agghingato.
Il volto di Mina è stato ispiratorio per le tante donne che hanno sempre cercato in lei quel simbolo da imitare per rimanere al passo con i tempi (ormai andati…).

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